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Care e Cari,
Mentre in Italia si celebrano i 70 anni del voto alle donne, il bellissimo film Suffragette ci ricorda a quale prezzo e con quali lotte le donne si conquistarono questo diritto fondamentale.

Intanto a Roma migliaia di Famiglie Arcobaleno e tutto il movimento lgbt manifestano per una piena equiparazione dei diritti e soprattutto nel caso delle stepchild adoption per vedere riconosciuti per le/i loro figlie/i il diritto alla continuità affettiva.

Nel mondo continuano le barbarie e gli esodi forzati di donne e uomini alla ricerca di un luogo dove sopravvivere : la "giungla" di Calais viene sgomberata a colpi di ruspa e i profughi cacciati, altri profughi della guerra siriana patiscono le pene dell'inverno macedone e la Grecia, lasciata sola, sta diventando un campo profughi a cielo aperto.

In Spagna i socialisti che scelgono come alleata la destra moderata di Ciudadanos, al posto di Podemos, vengono puniti e non superano la prova dei voti in Parlamento.
Le storie della Grecia di Tsipras e la situazione di Podemos in Spagna raccontano che solo una sinistra europea e non di singoli progetti politici statali può rompere il paradigma neoliberista e tentare un assetto redistributivo e di crescita sostenibile.

Per fortuna in tutto ciò sarebbe stato smascherato Banksy
, la primula rossa dei graffiti: lo street artist più famoso beccato da un trust di cervelli; una storia dove la notorietà si fonda sull'anonimato oltre che sull'arte.



E intanto a Torino:
Siamo alla terza edizione di Bambine e Bambini un giorno all'Università: il progetto che ho inventato per far entrare le/gli alunni delle scuole primarie negli Atenei e mostrare loro Torino Città Universitaria, perché crescano con un immaginario di accessibilità per tutti all'alta formazione in condizioni di pari opportunità. Ma anche perché queste/i bambine/i crescano conoscendo l'utilità della ricerca a cui l'Italia dedica solo l'1,3% del PIL.




Vedi il VIDEO >> Torino: Bambini ecco a voi l'università


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Al via alla Cavallerizza la III edizione di “Bambine e Bambini un giorno all’Università
400 bambine e bambini per un giorno all'Università



Venerdi 4 marzo e stato approvato l'Accordo di Programma sui minori disabili e con bisogni educativi speciali: un atto che è un patto, l'accordo coordina e mette insieme tutte le azioni rivolte ai minori disabili, un patto tra tutti gli enti coinvolti, risultato di un percorso partecipato con tutte le scuole e le associazioni, oltre che con la Città Metropolitana e le ASL e l'Ufficio scolastico Territoriale. Insieme è di più che la somma dei singoli addendi. L'accordo è anche garanzia di trasparenza e accessibilità ai servizi per le famiglie.



La Conferenza Cittadina delle Autonomie Scolastiche, organismo di partecipazione costruito nel mio mandato, ha presentato venerdì 4 marzo il lavoro svolto dalle quattro Commissioni: un luogo di percorsi decisionali condivisi. La Conferenza rappresenta bene un esempio di democrazia deliberativa che ha portato ad assumere attraverso il confronto dei diversi soggetti decisioni condivise, comel'Accordo di Programma o il sistema di gestione delle richieste di manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, ma anche il Progetto di Scuola 2.0 e le azioni coprogettate su orientamento e dispersione.



Leggi >> L'ACCORDO DI PROGRAMMA
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Sottoscritto accordo per irrobustire l’inclusione scolastica
Leggi >> il COMUNICATO STAMPA





JUST A THE WOMAN I AM è tornata la corsa o camminata organizzata dal Sistema universitario torinese, grazie al CUS e a Università e Politecnico a sostegno della ricerca contro il cancro al seno: un modo intelligente per sostenere le donne, la medicina di genere e le ricercatrici. Una bellissima piazza San Carlo: più ricerca per la salute delle donne, più donne nella ricerca!



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Just the woman I am” ritorna il 6 marzo





ll MUFANT Museo della Fantascienza di Via Reiss Romoli: una preziosa realtà museali unica in Italia nel suo genere: il MUFANT si trova in una ex scuola ed è perciò anche un buon esempio di riuso di un edificio pubblico continuando la sua vocazione educativa.

Al MUFANT anche con l'ausilio di ACMOS, si cala una delle azioni del Piano Adolescenti: immaginare LE CITTÀ CHE CI ASPETTANO: VIVERE URBANO TRA REALTÀ E FANTASCIENZA. La fantascienza come contesto in cui pensare alla realizzabilità dei desideri dei più giovani come mostrano molti degli oggetti oggi di uso comune e che erano già stati immaginati dai fantascienziati. Il futuro come promessa, e a ricordarci come la fantascienza possa farsi risalire al Thomas More di Utopia con un viaggio che ci porta indietro di oltre 500 anni.



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Domenica al Mufant inaugurazione della mostra sulle città del futuro