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Newsletter di Lucia De Robertis
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Carissime, Carissimi,
“Ti consiglio sì” è il nome dell’iniziativa che come consiglieri regionali del Pd abbiamo lanciato a sostegno del sì al referendum costituzionale. Abbiamo voluto "metterci la faccia", perché siamo convinti che l’approvazione da parte dei cittadini, dopo quella del Parlamento, della riforma della Costituzione, che comunque ne lascia inalterati i principi fondamentali, sia un passaggio necessario per la ripresa e la modernizzazione del Paese.
Perché? Perché abbiamo necessità di un processo legislativo più veloce, ma non più superficiale, anzi. Un esempio per tutti: da più di un anno è fermo in Senato un provvedimento importantissimo per cittadini ed imprese, il decreto legge sulla concorrenza. È normale? L'Italia può permettersi di stare ferma o al massimo di procedere a passo di lumaca mentre tutti gli altri galoppano? 
Abbiamo bisogno di un minor contenzioso fra Stato e Regioni, quasi sempre dovuto all’incertezza dei confini delle competenze provocata dalla riforma dell’articolo 117 del 2001. Basti pensare che sulla disciplina del commercio, come Toscana abbiamo dovuto legiferare almeno tre volte per superare le cause di conflitto. Per non parlare delle norme sull’edilizia in zona sismica.
Sono, questi, due esempi di come questa riforma abbia un fondamento: aiutare la vita dei cittadini e delle imprese, garantendo una migliore e più veloce produzione legislativa che offra disposizioni certe con cui rapportarsi nella quotidianità.
Mi pare sia una buona ragione per dire Sì al referendum anche senza ricordare che le modifiche riducono il numero dei parlamentari e riducono nel loro complesso i costi della politica.
Il nostro Paese attende queste riforme da troppo tempo. E' arrivata finalmente l'ora di dire SI al cambiamento.

 

 
A quasi un anno di distanza dall’avvio della legislatura, il governo regionale ha licenziato la proposta di programma regionale di sviluppo (PRS), lo strumento di definizione delle politiche regionali fino al 2020 (qui il testo).
Si tratta di 26 progetti che fanno riferimento a 6 aree strategiche di intervento: rilancio della competitività economica; sviluppo del capitale umano, diritti di cittadinanza e coesione sociale, tutela dell’ambiente e qualità del territorio, sviluppo delle infrastrutture materiali ed immateriali, governance ed efficienza della pubblica amministrazione, per una spesa complessiva di 6,4 miliardi di euro. Dei ventisei progetti, due hanno caratterizzazione territoriale specifica: il primo, dedicato allo sviluppo della piana fiorentina, ed il terzo, volto al rilancio della competitività della costa. Nell’ambito del dibattito che come PD abbiamo avviato sul PRS, ho chiesto che, al netto di quei due progetti, venga strutturato uno strumento di coordinamento tecnico/politico per l’attuazione dei restanti 24 progetti nella terza parte di Toscana. Una sorta di "metaprogetto Etruria", per aggredire in modo coordinato gli elementi di debolezza di Arezzo, Siena e della parte interna del grossetano, valorizzare gli asset di competitività e di sviluppo che lì si trovano. Nella prossima newsletter potrete trovare gli aggiornamenti e gli sviluppi sul PRS.


 
DAL CONSIGLIO 
 
VIA LIBERA ALLA PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO 2016. COPERTO IL MANCATO PAYBACK FARMACEUTICO
 
Approvata dal Consiglio regionale la prima variazione al bilancio della Regione per il 2016. L'intervento si è reso necessario per garantire la copertura finanziaria del maggiore fabbisogno di risorse da destinare al Servizio sanitario regionale, in conseguenza del risultato di gestione per l'anno 2015 su cui hanno inciso i nuovi farmaci oncologici e quelli per la cura dell’epatite C. Non si tratta però di una maggiore spesa non preventivata, quanto dell’impossibilità, per ora tutta giuridica, di confermare fra le entrate i 115 milioni di euro che dovranno arrivare dall’applicazione del cosiddetto ‘payback’ sui farmaci per il 2015. Il payback è uno strumento introdotto  dal 2012 che accolla alle aziende farmaceutiche il ristorno alle regioni del 50% dello sforamento della spesa farmaceutica ospedaliera. Sull’entità del payback le aziende farmaceutiche hanno fatto ricorso ed il Ministero della salute ha chiesto alle Regioni di non iscrivere, in via prudenziale, alcuna cifra sui bilanci per l’anno in corso. Da qui la necessità della manovra correttiva ai conti regionali, che grazie però ad una ridefinizione delle spese, si è potuta limitare ad uno spostamento di  40 milioni di euro dal fondo di riserva ai capitoli della sanità senza incidere sulla quantità e qualità dei servizi erogati che sono rimasti inalterati.
 
VALORIZZARE LA FUNZIONE SOCIALE ED EDUCATIVA DEGLI ORATORI

Il Consiglio regionale ha approvato un atto davvero importante, nel suo significato. Con una mozione del PD, infatti, l’assemblea di palazzo Panciatichi ha incaricato la Giunta di “prevedere opportune iniziative di sostegno alle attività degli oratori, valutandone l’introduzione già all’interno dei prossimi strumenti della programmazione regionale ed in particolare nel contesto delle azioni svolte a tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti, al fine di valorizzare la funzione sociale, educativa ed aggregativa svolta da tali soggetti in ambito regionale”. Un atto di indirizzo chiaro nella sua volontà di riconoscere la funzione sociale di queste storiche testimonianze della presenza della Chiesa nella società toscana. Benché il legislatore nazionale avesse infatti già dal 2003 (con la legge 206) disciplinato la possibilità per le Regioni di “riconoscere, nell’ambito delle proprie competenze, il ruolo delle attività di oratorio e similari”, in Toscana mancava un atto ufficiale che recepisse questa indicazione.
 
VIA LIBERA ALLA LEGGE PER RIQUALIFICARE IMPIANTI STORICI E SPONDE DEI FIUMI

Approvata all’unanimità una legge di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza finalizzata alla salvaguardia delle strutture di interesse pubblico già esistenti, realizzate lungo le sponde dei fiumi. La legge interviene a modifica della normativa esistente sulla difesa dal rischio idraulico, consentendo la possibilità di realizzare manufatti sostitutivi o adeguativi di quelli esistenti per garantire la prosecuzione, in completa sicurezza, delle funzioni svolte da quelli esistenti. Nessuno spazio per nuove edificazioni, bensì il via libera ad interventi migliorativi finora non consentiti. La realizzazione di questi interventi è, ovviamente, condizionata alla preventiva messa in sicurezza idraulica delle opere interessate, senza aggravio del rischio. L’individuazione delle strutture su cui sarà possibile intervenire è a carico degli strumenti urbanistici comunali. Condizione obbligatoria è che gli stessi siano presenti sulle sponde dei fiumi almeno da quaranta anni (qui il testo).
 
IL CONSIGLIO CHIEDE LA TUTELA DELL’EXTRAVERGINE TOSCANO

La Giunta regionale dovrà intervenire presso il Governo affinché faccia pressione immediata nelle sedi istituzionali europee affinchè vengano prese urgenti misure idonee a tutelare l'olio extravergine toscano, a livello di immagine con etichette chiare che ne certifichino la provenienza. La mozione, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Toscana, chiede inoltre di promuovere il percorso per il riconoscimento di Dop e Igp.
 
POLITICHE SOCIOSANITARIE: CONTINUA L’ATTENZIONE ALLA MONTAGNA

Via libera in Consiglio ad una mozione dedicata all’assistenza sanitaria nelle zone montane e disagiate. La mozione, di iniziativa del PD, impegna la Giunta  “a proseguire nella politica di attenzione alle zone disagiate, montane ed insulari, implementando il processo di valorizzazione e qualificazione dell’assistenza sanitaria in queste realtà, oltre ad assicurare le necessarie risorse regionali per garantire ai residenti o soggiornanti in tali aree, servizi ospedalieri e territoriali qualitativamente e quantitativamente adeguati, oltreché non penalizzanti a confronto con altri territori.
Al governo toscano è inoltre chiesto di “ rendere ancor più stringente il confronto con le amministrazioni dei comuni montani allo scopo di monitorare l’adeguatezza dei servizi in rapporto all’articolazione dei dati demografici, alle infrastrutture viarie ed alla qualità del servizio di trasporto pubblico delle aree montane” e, infine, di “armonizzare le politiche socio-sanitarie con quelle infrastrutturali, al fine di valutare e di attuare, ove considerato opportuno, azioni compensative nella direzione dell’ammodernamento e dell’adeguamento del sistema viario e del trasporto pubblico, a fronte di ogni futuro intervento di razionalizzazione dei servizi che alteri lo status quo dell’offerta socio-sanitaria destinata alle popolazioni montane.”
La necessità di una particolare attenzione delle politiche sociosanitarie alla montagna e alle zone marginali in generale è assurta a principio costituente dell’organizzazione del servizio sanitario regionale con la riforma varata a dicembre. Il banco di prova della nostra capacità di rispondere a questa esigenza sarà proprio la prima attuazione della riforma, in corso di realizzazione.
 
NOMINATI I RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO REGIONALE NELL’OSSERVATORIO SUL GIOCO PATOLOGICO

Il Consiglio regionale ha provveduto a nominare i propri rappresentanti nell’Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco. Si tratta dei colleghi Serena Spinelli (con funzioni di presidente) e Ilaria Giovannetti del PD e di Andrea Quartini del Movimento 5 Stelle. Contestualmente sono stati nominati anche gli esperti in materie attinenti alla dipendenza da gioco. L’osservatorio è strumento di consulenza della Regione previsto dalla legge 57 del 2013, lo strumento normativo voluto dal Consiglio regionale per contrastare la dipendenza da gioco. Un fenomeno che tutti sappiamo aver assunto dimensioni problematiche. Il CNR di Pisa ci indica,  per la popolazione generale (15-64 anni), un coinvolgimento nelle attività di gioco pari al 47%. Ciò significa che quasi 19 milioni di persone nella loro vita hanno giocato almeno una volta e 3 milioni di questi sono considerati  a rischio di ludopatia. A fronte di normative come quella Toscana che lavorano sulla prevenzione, anche grazie al divieto di installare slot machine e giochi d’azzardo in alcune zone particolarmente sensibili e sul recupero delle vittime da ludopatie, preoccupa il crescente fenomeno del “remote gambling” (giochi che si effettuano tramite internet, telefonia fissa, mobile e TV digitale) che colpisce in modo più diretto proprio gli adolescenti. Il lavoro dell’osservatorio non sarà semplice.
 
 
DALLA REGIONE

STANZIATI 400.000 EURO PER I RIMBORSI DAI DANNI DEI LUPI


 La Regione Toscana ha stanziato 400.000 euro destinati agli indennizzi alle aziende zootecniche che hanno subito danni da predazione da parte dei lupi. I proprietari degli allevamenti di ovini, caprini, bovini, bufali, suini ed equini che hanno subito attacchi con danni diretti o indiretti hanno tempo fino al prossimo 9 luglio per presentare in via telematica ad Artea, l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, o ai Centri di Assistenza in Agricoltura (CAA), le domande di indennizzo finalizzato all'adozione di almeno una misura di prevenzione, come le recinzioni per impedire nuove aggressioni o l'impiego di cani da difesa. Possono richiedere gli indennizzi gli allevatori che hanno subito danni nel periodo compreso tra il 15 novembre 2014 e la fine del 2015.  (leggi QUI)
 
APPROVATI I PIANI DI CONTROLLO DEGLI STORNI

La Regione ha approvato i Piani per controllare la diffusione di alcune specie di volatili e per prevenire così eventuali danni alle attività agricole e zootecniche. E, dopo aver ricevuto il parere favorevole di Ispra, si appresta ad autorizzare la caccia in deroga allo storno durante la prossima stagione venatoria. E' questo il senso di due delibere adottate nel corso dell'ultima Giunta Regionale con le quali sono stati approvati i piani di controllo e abbattimento delle specie storno, gazza e cornacchia grigia. Si tratta di attività che si rendono necessarie, su richiesta degli imprenditori agricoli, per la difesa delle colture agricole, in particolare quelle ortofrutticole, di vigneti, oliveti e di alcuni tipi di  seminativi. (leggi QUI )
 
TURISMO: 6 REGIONI PER IL PROGETTO 'In it.Inere'

La promozione e la valorizzazione del patrimonio turistico complessivo di sei regioni: un patrimonio composto da territori, storia, paesaggio, arte, cultura, produzioni tipiche. e' questo l'obiettivo del progetto interregionale: “In IT.inere” (Itinerari, cammini e luoghi da scoprire, tra le armonie e le eccellenze dell'Italia centrale), che la Toscana ha ideato insieme ad altre cinque regioni e che la Giunta regionale ha approvato nella sua ultima seduta in vista della presentazione al MIBACT. Per questa realizzazione la Toscana, una volta approvato il progetto dal Ministero, dovrebbe ricevere la somma di 1,4 milioni di euro. Un'opportunità di richiamo ed attrazione per tanti territori immeritatamente definiti ‘minori' ed un formidabile volano di sviluppo per le rispettive economie. (leggi QUI)
 
UN’UNICA AGENZIA DI CONTROLLO ENERGETICO

Sarà un'unica agenzia regionale a riassumere le funzioni finora svolte dalle 9 società corrispondenti alle Province, di cui la Regione ha raccolto le competenze. Un unico soggetto che, partendo dalla funzione del controllo tecnico, svilupperà politiche di formazione e informazione del cittadino, orientate all'efficientamento energetico. Tra le politiche di adattamento in contrasto ai cambiamenti climatici, la Regione sta lavorando con i Comuni alla specifica pianificazione dei Pac, i Piani di azione comunale, che vedranno la luce da qui all'estate, per intervenire in maniera urgente e strutturale sul problema dello sforamento delle emissioni. ( leggi QUI)
 
 APERTE LE ISCRIZIONI AL SEMINARIO “OPEN UP”

"Sei un giovane appassionato ai temi dell'imprenditoria? Oppure un rappresentante istituzionale attento alle tematiche dei giovani? Hai voglia di raccontarci la tua esperienza e confrontarti con la pubblica amministrazione"? Si apre così l'invito diffuso da Giovanisì per selezionare i partecipanti al seminario OPEN UP. Sino al prossimo 7 giugno sarà possibile iscriversi a questo percorso di dialogo strutturato sulle tematiche dell'imprenditoria giovanile,  in  programma dal 27 al 29 ottobre a Firenze. Sono 50 i posti disponibili: 37 di questi saranno riservati a giovani under 30, gli altri a 13 rappresentanti istituzionali o esperti, residenti in Italia, che operino nell'ambito dell'imprenditoria giovanile o che si occupino di politiche giovanili. Le iscrizioni sono aperte a tutto il territorio nazionale. ( leggi QUI )

DAL TERRITORIO
GRAN SUCCESSO DELLA MAGGIOLATA

La settantanovesima edizione della Maggiolata è stata un vero successo di pubblico e di qualità. Questa straordinaria festa dei fiori ha registrato quest’anno una partecipazione record con un elevatissimo indice di gradimento con una notevole presenza di turisti italiani e stranieri. Il tema prescelto per realizzare i carri  era l’arte. Ad aggiudicarsi il trofeo è stato lo splendido carro realizzato da Porta San Giusto ispirato alle “Muse inquietanti” di Giorgio De Chirico. Comunque tutti si sono meritati un bravo per la capacità dimostrata

GIOVANI CICLISTI IN GARA AD AREZZO


Domenica scorsa, ho portato il mio saluto alla seconda edizione del trofeo Città di Arezzo. Alla partenza in via Romana, nonostante la pioggia, c’erano oltre 130 giovani ciclisti. Questi giovanissimi atleti si sono sfidati in un percorso interamente cittadino: da via Romana ad Agazzi, La Sella, Via Chiarini, via Romana.

MONTE SAN SAVINO RENDE OMAGGIO AI SUOI CADUTI 

Sabato 28 ho portato il saluto della Regione a Monte San Savino alla cerimonia di inaugurazione del restaurato monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Un intervento realizzato dal Comune con il sostegno di soggetti privati. Alla cerimonia erano presenti cittadini, autorità, associazioni d’arma e di volontariato ed una rappresentanza di studenti delle scuole savinesi, oltre ai parenti dei caduti della prima guerra mondiale ai quali è stata consegnata una pergamena in ricordo dei loro cari. A rappresentare il Governo era presente il sottosegretario alla Difesa On. Domenico Rossi.  A tutti i caduti deve andare il nostro doveroso ricordo e il nostro ringraziamento.

IL” GIGANTE BIANCO” AMBASCIATORE DELLA VALDICHIANA

 Venerdi 27 ho partecipato  a Bettolle, al convegno “La Valle del Gigante Bianco – Dal territorio di origine della Chianina strategie e opportunità per lo sviluppo unitariodella Valdichiana senese e aretina”. In questa occasione è stato firmato un protocollo d’intesa fra i Comuni della Valdichiana senese ed aretina per la valorizzazione del territorio attraverso la zootecnia di qualità rappresentata dalla razza Chianina. Congratulazioni a tutti i sindaci che sono riusciti a lavorare in squadra
 
INCONTRO PD DI INDICATORE

Lunedì 23 maggio ho partecipato all’incontro con i cittadini di Indicatore, promosso dal gruppo consiliare Pd, ed al quale hanno preso parte i consiglieri Luciano Ralli, Alessandro Caneschi, Matteo Bracciali e Paolo Sisi. Gli abitanti hanno sollecitato l’adeguamento sismico della scuola che è stato promesso dalla Giunta a febbraio, hanno chiesto, come priorità, la sicurezza della via principale del paese, sia in direzione Arezzo che verso il Valdarno. Nel corso dell’incontro è stata richiesta la risoluzione dei problemi connessi all’allargamento del sottopassaggio ferroviario e la sistemazione della rotatoria di Chiani per la quale la Regione ha stanziato ingenti risorse per il co-finanziamento dell’opera. Ma nulla, finora, è stato fatto. Alcuni cittadini hanno anche posto il problema del centro intermodale.
 
OLIMPIADI DELLA NUTRIZIONE

Venerdì 20 maggio si è conclusa la VI edizione delle Olimpiadi della Nutrizione, il progetto di Educazione nutrizionale organizzato dall’Associazione MangiaeGioca di Arezzo. Al Centro Affari, oltre 600 alunni delle quarte e quinte classi delle scuole primarie della Regione, si sono confrontate sui temi nutrizionali e ambientali appresi durante l’anno scolastico, sfidandosi attraverso una serie di giochi. Un evento che gravita intorno a tre aspetti centrali dell'educazione e formazione di ragazzi, insegnanti e genitori, come Ambiente, Alimentazione ed Attività fisica il progetto è denominato anche Tripla A . Il progetto è stato premiato sia da "La Toscana verso EXPO 2015", risultando tra le migliori 10 Best Practice, sia nel bando "L'eredità di EXPO per la Scuola", indetto dal MIUR.

CUOCHI DI AREZZO E GROSSETO UNITI PER BENEFICIENZA

Il 20 maggio sono stata a Follonica con l’Associazione Cuochi di Arezzo e del Valdarno per l’iniziativa di beneficienza:  “Cuochi in Fonderia”, una sorta di sfida con i Cuochi grossetani e la collaborazione della Proloco e la Caritas di Follonica. L’incasso netto della serata è stato devoluto in beneficenza a 120 famiglie follonichesi, in situazioni di criticità. Alle famiglie prescelte è stata consegnata una borsa della spesa con prodotti di Coldiretti, partner dell’iniziativa. Quando l’intento è così nobile è ancora più bello scambiare esperienze.
 

1946-2016

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Lucia De Robertis · Via Cavour 2/4 · Consiglio Regionale della Toscana · Firenze, IA 50122 · Italy

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