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Newsletter di Lucia De Robertis
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Care amiche, cari amici,
in queste settimane si sta decidendo molto del futuro prossimo del Paese.
L’attesa decisione della Consulta sull’Italicum è finalmente arrivata, offrendo un sistema elettorale legittimo e funzionante ma, al contempo, invitando il Parlamento ad armonizzare i sistemi di elezione per Camera e Senato.
Tecnicismi ed opportunismi politici si alternano, in una discussione che deve comunque, a mio avviso, tenere prima di tutto presente l’urgenza della chiarezza.
Sulla necessità che il governo in carica lavori quotidianamente sulle emergenze del Paese: lotta alla povertà, crescita economica e occupazione, ricostruzione delle zone terremotate, emergenza migranti. Senza subire condizionamenti dal confronto sulla legge elettorale.
Sull’opportunità che, quanto prima, gli italiani tornino al voto, con un sistema che aiuti – nel perimetro disegnato dalla Corte Costituzionale – la costruzione di una maggioranza politica e di un governo che la rappresenti.
Un governo, io dico, del PD, perché unico progetto politico capace di tenere l’Italia in un’Europa della crescita e dello sviluppo. Che tale può essere solo con il nostro Paese ancorato saldamente al progetto riformista nato dieci anni fa al Lingotto e maturato, nella sua vocazione riformista, in quest’ultimo triennio.
L’America di Trump si sta dimostrando per quello che avevamo temuto: un luogo  di recessione dei diritti e delle libertà, un’anacronistica visione protezionistica in un’economia globale che va gestita, non contrastata.
La Francia rischia, anche per responsabilità dei partiti storici della destra repubblicana e della sinistra socialista, di affidarsi al nazionalismo populista di Marine Le Pen.
L’Europa ha urgente bisogno di un motore politico che oggi, francamente, solo l’Italia del Partito Democratico può offrire.
Una responsabilità storica che deve aiutarci, nel PD, a sgombrare il campo dai tatticismi di parte e, soprattutto, dalla tentazione dei ‘tempi lunghi’. Il tempo non è amico dell’idea di Europa con cui, democratici, siamo cresciuti. Il suo futuro non può attendere accordi su posti sicuri in lista o sulla presenza in Parlamento di questa o quella forza.

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La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore Saccardi, ha dato il via libera alla proposta di legge per l’obbligatorietà delle vaccinazioni per i bambini che vogliono accedere ai servizi per la prima infanzia e alla scuola materna. Come ho scritto in un mio ‘post’ appena l’atto è stato licenziato, si tratta di un atto importantissimo, che garantisce la sicurezza di migliaia di bambini della nostra regione. Una scelta fatta con cognizione di causa, scientifica e giuridica, dopo un’attenta riflessione.
Una scelta che il PD in Consiglio regionale difenderà con forza. Contrastando, gli attacchi e le bugie di chi antepone alla salute pubblica timori infondati, teorie astruse, panzane prive di ogni logica e di ogni legittimità medica. Perché, come ho detto, nessuna invocazione dell’art. 32 della Costituzione sulla libertà di rifiuto dei trattamenti sanitari può mettere a  repentaglio la salute dei bambini.  La libertà di ciascuno è sacrosanta, ma fino a  quando non lede quella altrui.

 
DAL CONSIGLIO

 
Il Giorno della Memoria

Il Consiglio Regionale si è riunito il 27 gennaio per celebrare con una seduta solenne il “Giorno della Memoria". Nel suo intervento, il Presidente della Comunità ebraica Dario Bedarida ha rivolto una richiesta alle istituzioni locali affinché anche a Firenze, vengano collocate le pietre d’inciampo per mantenere vivo il ricordo dei deportati, come monito costante. Nell’intervento conclusivo il Prof. Neri Serneri Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza ha messo in evidenza come la memoria sia uno strumento prezioso e fragilissimo, una risorsa che si consuma, che si riproduce e si rielabora attraverso il dialogo tra generazioni.
 
10 febbraio: la celebrazione del “Giorno del Ricordo”

Venerdì 10 febbraio abbiamo ricordato, con una seduta solenne del Consiglio regionale, le vittime delle Foibe. La grandezza dell'essere umano si riconosce anche nella capacità di ammettere i propri errori. Le Foibe sono state un tremendo errore. Nessuna giustificazione. Solo tanto dolore per le vittime. Che riposino in pace e che volino, anche, loro nel vento!
A ricordarci quella tragedia, nella giornata ad essa dedicata (istituzionalizzata con la legge 92 del 2004), è intervenuto il professor Stefano Pilotto, dell’Università di Trieste, esperto di storia e problemi dell’Europa Centro-Orientale e dei Balcani.
Nel suo intervento anche l’invito a non dimenticare l’esodo di tutti quei cittadini, più di 300mila che dovettero lasciare l’Istria, Fiume, il Quarnero, la Dalmazia, molti dei quali  scelsero la via dell’esilio lontano. “Ogni momento dedicato alla riflessione è utile – ci ha detto - non per generare polemiche sul passato o per lasciarsi andare ad accuse reciproche, ma per capire cosa è successo 75 anni fa”.
 
La Regione sostiene anche le scuole di infanzia paritarie

Il Consiglio regionale ha approvato la Proposta di Legge sulla scuola dell’infanzia, la formazione professionale e il funzionamento della Commissione regionale tripartita. Per la scuola dell’infanzia, si riconosce il ruolo di servizio educativo di interesse pubblico e si prevedono interventi a sostegno del pluralismo dell’offerta formativa. A questo proposito, è stato accolto un mio emendamento in cui si stabilisce che con specifico avviso pubblico, la Regione eroghi contributi da destinare alle federazioni o associazioni delle scuole più rappresentative a livello regionale, composte da almeno dieci scuole aventi la sede didattica nella Regione e dislocate in almeno cinque province. Per la formazione professionale aumenteranno le possibilità occupazionali degli studenti iscritti agli istituti tecnici o professionali. Per quanto riguarda, la Commissione regionale tripartita si ampliano le deroghe in materia di nomine, designazioni e rinnovo degli organi amministrativi di competenza regionale (qui il testo della legge approvata).
 
Recupero degli immobili rurali

Recuperare gli immobili abbandonati e in condizioni di degrado  nei territori rurali per incentivare la rigenerazione e contrastare il consumo di suolo, è questo uno dei principali obiettivi della Legge che modifica le disposizioni in materia di Governo del territorio (65/2014). Il testo, definisce lo stato di abbandono e le condizioni di degrado degli edifici escludendo, quelli ai quali sia stata rilasciata la sanatoria edilizia straordinaria, o siano state applicate sanzioni pecuniarie. Sono inoltre esclusi gli edifici posti in aree caratterizzate dalla pericolosità geomorfologica ed idraulica. Tra gli interventi ammessi, è prevista una "graduale possibilità" di aumento volumetrico, fino a 90 metri quadri, per l'efficientamento energetico e la sicurezza sismica (leggi qui).
 
Un premio a vigili del fuoco e volontari toscani

Voto unanime in Consiglio regionale per la mozione presentata dal gruppo PD per dare un riconoscimento alla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, ai componenti del Team Usar Medium dei Vigili del Fuoco della Toscana e ai volontari delle Associazioni della colonna mobile della Protezione civile, che si sono impegnati nelle operazioni di aiuto e di soccorso alle popolazioni colpite dal sisma e dal maltempo nel Centro Italia. Un doveroso atto di elogio al sacrificio e al lavoro straordinario per tutti coloro che hanno operato in situazioni di estrema criticità e che con il loro esempio di grande efficienza nella solidarietà sono un ulteriore motivo di orgoglio per la Toscana.
 
Aggiornare la Piramide Alimentare

Durante l’ultimo consiglio è stata approvata la mozione, che ho firmato insieme ad altri colleghi del gruppo PD, per impegnare la Giunta ad aggiornare la Piramide Alimentare Toscana (PAT) attraverso un tavolo tecnico-scientifico, finalizzato a garantire la revisione costante dei suoi contenuti.  Considerato che sono trascorsi otto anni dalla redazione della PAT è opportuno prevederne l’aggiornamento e l’adeguamento rispetto alle nuove conoscenze scientifiche, con la possibilità di modificare la visibilità di alcuni alimenti, al fine di promuovere la conoscenza e la diffusione degli alimenti tipici della tradizione toscana evidenziandone le specificità territoriali ed il valore salutistico.
 
Centri commerciali naturali:  più fondi per la promozione

E’ passata con voto unanime la mozione che impegna la Giunta ad attivarsi già dal prossimo bilancio con maggiori stanziamenti di fondi, per promuovere e sostenere le imprese dei centri commerciali naturali. La finalità è quella di porre l'attenzione su queste realtà che sono alternative alla grande distribuzione, al progressivo decentramento verso le periferie e per promuovere le attività commerciali. La mozione è tesa anche a  valorizzare i prodotti tipici di filiera corta e l'identità storica delle città toscane.
 
Ridurre il costo della sosta nei parcheggi ospedalieri

Approvata all’unanimità, dal Consiglio una mozione che chiede ai Comuni, alle Asl e ai gestori dei parcheggi ospedalieri di rendere gratuita la prima ora di sosta per pazienti e visitatori  e di valutare forme di agevolazioni per le soste lunghe.
 
DALLA REGIONE
 
Un anno dalla Riforma del Servizio Sanitario Toscano: risultati e impegni futuri

Dalle liste di attesa al follow up oncologico, dalla rete Codice Rosa ai vaccini, dal Piano per la sicurezza dei lavoratori del marmo agli accordi con il volontariato; sono alcuni dei progetti illustrati ai 400 operatori, amministratori locali e cittadini che si sono riuniti sabato 28 gennaio allo Spazio Reale di  San Donnino, per la giornata "SanitàdiTutt! Un anno dalla riforma del servizio sanitario toscano: risultati e impegni futuri". I tavoli di lavoro hanno riguardato le reti cliniche tempo-dipendenti per intervenire tempestivamente nei casi di ictus, infarto, traumi maggiori per assicurare una risposta omogenea su tutto il territorio regionale; gli accordi con i sindacati per la dirigenza, la mobilità aziendale e interaziendale, l'incremento dei fondi di risultato e di produttività, il consolidamento della partnership con le associazioni di volontariato e la campagna straordinaria per la prevenzione della meningite. Sul versante del sociale, si è parlato del finanziamento dei progetti per la Vita indipendente (9 milioni dalla Regione e un milione dal Ministero), della stamperia Braille, della Scuola cani guida, dei progetti su sport e scuola (qui le schede illustrative dei progetti).
 
Voucher formativi, al via il nuovo bando

E’ uscito l’8 febbraio, sul BURT, il bando per la concessione di voucher formativi individuali riservato a persone disoccupate, inoccupate ed inattive, finanziato dalla Regione con risorse Por Fse 2014-20, che prevede due diversi tipi di intervento, con l'obiettivo di aiutare i disoccupati a migliorare la propria posizione nel mercato del lavoro, attraverso i voucher di ricollocazione  e a sostenere i lavoratori delle aree di crisi regionali con i voucher per le aree di crisi. Per il voucher di ricollocazione le scadenze sono bimestrali, le domande dovranno arrivare, entro il 10 di marzo, maggio, luglio, settembre e novembre 2017 (leggi qui).
 
80 borse di studio "Pegaso"

Anche nel 2017 la Regione Toscana investe nell'alta formazione e mette a disposizione 4,5 milioni per 80 borse di studio “Pegaso”  di cui potranno beneficiare dottorandi che fanno ricerca all'estero. Il bando, che è attivo fino al prossimo 28 febbraio, finanzia università e istituti pubblici e privati che operano in Toscana e consentirà ad 80 giovani laureati toscani under 35 di ricevere un finanziamento di 55 mila euro per frequentare corsi triennali di profilo internazionale di elevata qualità scientifica in settori strategici e innovativi dell'economia regionale. Dal 2011 al 2016 sono state 430 le borse Pegaso concesse, per un ammontare di oltre 23 milioni (leggi qui).
 
Servizio civile regionale: il nuovo bando

Al via il nuovo bando della Regione per il servizio civile per 1.021 giovani. Il bando, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione, è finanziato con fondi del Fondo Sociale Europeo e rientra nell'ambito di Giovanisì. Tra gli oltre mille giovani, 65 saranno quelli selezionati per la Provincia di Arezzo. I giovani svolgeranno un periodo di servizio civile di 8 mesi presso associazioni del terzo settore, amministrazioni pubbliche, università, cooperative, ricevendo un contributo mensile di 433,80 euro. Il servizio civile regionale è davvero un’occasione di crescita per i ragazzi e un’opportunità per conoscere ambiti professionali verso cui poter indirizzare le proprie scelte formative e lavorative. La scadenza per la presentazione delle domande è il 3 marzo (vai al bando).
 
DAL TERRITORIO
 
La Banda dei Piccoli Chef

“Le radici di un sogno che cresce” è il titolo dell’evento che si è svolto giovedì 26 gennaio nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, per festeggiare i primi cinque anni della Banda dei Piccoli Chef. Un progetto dedicato alla buona alimentazione per i bambini e le loro famiglie, che è riuscito ad attivare una Rete di interconnessioni così ben articolata, da diventare esperienza leader a livello nazionale. I bambini, anche in questa occasione hanno sperimentato un laboratorio di cucina dedicato al gluten free e alla fine della serata sono stati premiati con il Cucchiaio del Piccolo Chef. Un gioco che è diventato stile di vita ! Grazie al modello Arezzo e alla collaborazione con l’Associazione Cuochi, la Coldiretti, la LILT e l’Associazione sommelier (www.luciaderobertis.it).
 
Unanimità per Banca ETRURIA

Eravamo in tanti al Consiglio comunale aperto su Banca Etruria. Il dibattito è stato molto intenso e articolato. Alla fine è stato approvato un documento unitario, in cui si invita il Parlamento ad approvare gli emendamenti al decreto ‘Salva risparmio’, per dare così la possibilità agli obbligazionisti subordinati di Banca Etruria e delle altre 3 banche coinvolte, di usufruire delle stesse possibilità di rimborso concesse per il Monte dei Paschi di Siena. Nel documento si chiede di salvaguardare il futuro dell’istituto aretino e dei suoi dipendenti, con l’invito al Sindaco Ghinelli di chiedere un incontro con Ubi Banca, per ribadire l’importanza che Banca Etruria ha per il territorio. E’ stata richiesta anche l’attivazione di una specifica Commissione di inchiesta Parlamentare. Per tutti noi amministratori, ad ogni livello, la priorità è la tutela delle vittime che solo nella provincia di Arezzo sono 45.000.
 
Rischio clinico in Sanità

Ho portato i saluti della Regione al Workshop su “ Rischio clinico: esperienze e prospettive nella sanità pubblica e privata “, che si è svolto sabato 4 febbraio al Centro Chirurgico Toscano di Arezzo. Nel corso della mattinata si è parlato della sicurezza del paziente correlata al rischio clinico e sono state approfondite varie esperienze a confronto anche nella sanità privata. Promuovere la cultura della sicurezza e imparare dagli errori, è una condizione imprescindibile per un sistema sanitario più sicuro sia nel pubblico che nel privato.
 
Cresce la sanità casentinese

Martedì scorso ho partecipato all’incontro tra i Sindaci del Casentino e l’Assessore Saccardi. Nella riunione è stato confermato che dal 1 marzo entreranno in servizio presso l'ospedale di Bibbiena un medico anestesista e un medico internista. Dal primo maggio sarà presente presso lo stesso ospedale un direttore di unità operativa semplice, chirurgo ortopedico, per dare risposta alle problematiche di ortopedia del territorio. Il servizio potrà contare anche sull’ampliamento della riabilitazione presso il Centro polifunzionale Cerromondo di Poppi in collaborazione con il Centro di Agazzi per l’attività di idrokinesiterapia, riabilitazione neurologica, ortopedica e per le problematiche di disabilità infantile. Per quanto riguarda la ristrutturazione del Pronto soccorso dell'ospedale di Bibbiena, l'assessore Saccardi, l'Azienda sanitaria e i sindaci hanno programmato che entro ottobre ci sarà il progetto definitivo con presumibile conclusione dei lavori entro il 2018 con un investimento di 400mila euro. Dall'Azienda è stato assunto l'impegno di attivare il punto di elisoccorso a Chiusi della Verna. La conferenza dei sindaci, l'Assessore Saccardi e l'Azienda si sono dati appuntamento il 16 maggio, per verificare lo stato dell'arte degli impegni assunti e definire gli step successivi. Ancora una volta fatti e non parole!
 
DI RITORNO DA AUSCHWITZ
 
Treno della Memoria: costruire Ponti e non Muri

Si ritorna a casa frastornati da quel silenzio assordante che ti avvolge e ti riecheggia dentro con i tanti interrogativi che la coscienza si pone ogni volta che oltrepassi il famoso triste cancello di Auschwitz. Per la seconda volta ho partecipato al Treno della Memoria e la sensazione di incredulità per le atrocità fatte e subite, insieme ai tanti interrogativi di come si sia potuti arrivare a tanto, hanno rinnovato in me dolore, sofferenza e profondo rispetto per tutte le persone deportate e per tutte le forme di deportazione e sopraffazione che ci sono state. Mi riecheggiano le parole della canzone “Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento” Scusaci bambino, scusaci davvero per quello che ti abbiamo fatto. Fa che quel vento ci accarezzi ogni giorno per ricordarci che sei lì. Per colpa degli uomini. Per colpa di tutti noi. Ancora una volta non comprendo come sia potuto accadere tutto questo. Quanta cattiveria in molte donne e uomini e quanta forza e voglia di vivere in altri. Eppure appartengono allo stesso genere: il mio. Ho raccolto un sasso in un viale sotto la neve. Lo userò per costruire ponti e non muri!

***

Insieme a me, per questo lungo viaggio che moltissimi fecero per incontrare la morte nei campi di sterminio, quarantanove ragazzi provenienti da sei istituti della provincia di Arezzo: Liceo Classico Signorelli di Cortona, Liceo Artistico Piero della Francesca di Anghiari, ISIS Galilei di Poppi, Liceo Giovanni da San Giovanni di San Giovanni Valdarno, Liceo Classico Francesco Petrarca di Arezzo e Liceo artistico Piero della Francesca di Arezzo. Ringrazio i ragazzi e i loro insegnanti per la grande sensibilità che hanno dimostrato durante tutto il viaggio. Al ritorno da questa esperienza così profonda e intensa, ciascuno all’interno dei propri Istituti ha raccontato la visita ai campi di Auschwitz e Birkenau, condiviso le proprie sensazioni con gli altri studenti, per non dimenticare la sofferenza, affinché la storia non si ripeta.

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Lucia De Robertis · Via Cavour 2/4 · Consiglio Regionale della Toscana · Firenze, IA 50122 · Italy

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