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Carissime, Carissimi,
a metà aprile c’è stata la presentazione del Profilo Sociale regionale 2015 (qui il testo integrale) lo strumento di indagine sulla condizione sociale dei toscani, realizzato dall’Osservatori sociale regionale in collaborazione con gli osservatori provinciali. Un rapporto che offre la fotografia sociale della Toscana: dalla condizione degli anziani alla presenza di stranieri, dai giovani alle famiglie, dalle politiche abitative all’andamento demografico. Quel che esce, è un esauriente quadro conoscitivo di come siamo. 
Una regione che invecchia (in poco più di dieci anni l’aspettativa di vita è aumentata di tre anni per gli uomini e di due per le donne), certo, ma che  - ci dice il  rapporto - riesce ancora ad includere. Una regione  in cui sono soprattutto i flussi migratori a garantire ringiovanimento e ricambio generazionale (gli stranieri rappresentano il 10% della popolazione residente, il 14% della popolazione studentesca, il 13% dei titolari di impresa). Una regione dove, pertanto, diventano basilari le politiche di accoglienza ed integrazione, così come un attrezzato sistema di protezione di fronte a reti familiari che si sono progressivamente indebolite. Del milione e 643 mila famiglie residenti,  più della metà ha infatti uno o al massimo due componenti, e per oltre il 50 per cento sono composte da anziani soli. La popolazione anziana continua infatti a crescere (sono 929.050 gli over 65 nella regione) e se oggi rappresenta un quarto del totale, nel 2050 arriverà ad un terzo. Crescono gli anziani soli e quelli non autosufficienti, il 40% dei quali è ad un livello grave. Ma forte resta il protagonismo degli anziani con il 70% delle famiglie che affida i bambini ai nonni e 66.000 volontari .
Il “profilo” ci racconta anche come il nostro sistema di welfare risponde  ai bisogni: I comuni toscani, i principali attori istituzionali del sistema,  spendono circa 492 milioni di euro per interventi e servizi sociali con una spesa procapite di 134 euro (contro i 117 a livello nazionale). Di questa spesa, il 40% è destinato alle famiglie e ai minori, il 24% agli anziani, il 18% alla disabilità, l'8% alla povertà, il 3% per immigrati e nomadi. E, infine, che la spesa, crescente dal 2001 al 2009, si è poi contratta per effetto della riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato.
Il “Profilo” ci dice, dunque, che la Toscana invecchia, e che ha bisogno delle nuove energie, che solo i flussi migratori sono oggi in grado di garantire. Che le politiche dell’accoglienza sono un investimento sul nostro futuro. Che le reti familiari come strumenti di protezione, supporto e assistenza vengono progressivamente meno perché le famiglie sono sempre più ridotte nel numero dei componenti, e dunque c’è sempre più bisogno di reti esterne (a beneficio della cura degli anziani come di quella dei bambini). Che c’è un nuovo modello di welfare da costruire all’insegna della cooperazione fra gli attori e dell’integrazione delle risorse, dove si rafforzi la sinergia fra pubblico e privato (in una forte regolazione pubblica, garante dei diritti), in un contesto di finanza pubblica che da anni soffre l’incapacità di sostenere la crescita dei bisogni.  E che bisogna aggredire il problema di quel 30% di giovani fuori dal lavoro e dai processi formativi, perché  dal loro futuro dipende anche il nostro.


25 APRILE SEMPRE

" E' sempre tempo di Resistenza, ovunque c'è guerra e martirio "
                           (Sergio Mattarella 25.04.2016 - Varallo Sesia)

 
 
DAL CONSIGLIO
IL 27 APRILE FESTA DELL'INDIPENDENZA DELLA TOSCANA

Da quest’anno un'altra festa viene inserita nel calendario della Regione Toscana: il 27 aprile come giorno dell’indipendenza. In questa data, infatti, Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze con il conseguente insediamento del governo provvisorio della Toscana, segnando  il passaggio dalla Toscana regnante alla Toscana che ritrova un percorso di completa libertà. Con il plebiscito poi dell’11 e 12 marzo 1860 i toscani votarono per l’annessione al Regno del Piemonte e della Sardegna. Il Consiglio Regionale si è riunito in seduta straordinaria  proprio mercoledì 27 aprile, con l’autorevole presenza del presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi. Nell’occasione è stata inaugurata la teca dove è stata deposta la bandiera restaurata che sventolò dalla terrazza di Palazzo Vecchio dopo il plebiscito del 1860 (qui il comunicato del Consiglio).
 
LEGATI DI AMICIZIA E COOPERAZIONE

Via libera alla proposta di legge per l’istituzione dei legati di amicizia e cooperazione. L’obiettivo del nuovo testo è quello di istituzionalizzare i rapporti internazionali, per dare stabilità alle relazioni che il Consiglio regionale instaurerà con altre istituzioni, istituti culturali, fondazioni sia in ambito nazionale che internazionale (qui un approfondimento).
 
RFIUTI, LE CONVENZIONI INTERAMBITO

Via libera del Consiglio (qui il comunicato) al provvedimento che indica gli indirizzi per la sottoscrizione di convenzioni interambito tra le autorità per il servizio di gestione dei rifiuti urbani Aato Toscana Centro, Aato Toscana Costa  e Aato Toscana Sud. Gli accordi avranno natura temporanea, con validità sino al 2021 e sono finalizzati a consentire l’adeguamento del sistema impiantistico alle necessità territoriali. Dovranno infatti essere messe in atto tutte le iniziative necessarie per il raggiungimento dell’autosufficienza in coerenza con le previsioni contenute nella pianificazione regionale, anche attraverso l’attuazione di principi di efficienza e rinnovabilità della materia.

GLI STUDENTI DI TERRANUOVA IN CONSIGLIO

Mercoledì 20 aprile gli studenti dell'Istituto comprensivo Giovanni XXIII di Terranuova Bracciolini accompagnati da alcuni insegnanti, dall’assessore comunale Lorenzo Puopolo e dal consigliere comunale Leonardo Ciarponi, hanno visitato Palazzo Panciatichi e assistito al dibattito in aula della seduta antimeridiana del Consiglio regionale. Tra i ruoli della scuola c’è anche quello di stimolare la conoscenza delle Istituzioni, il ruolo che la Regione svolge, e contribuire a formare i cittadini del domani. A ricordo di questa visita ho consegnato ai ragazzi insieme ai consiglieri Vadi, Casucci  e Mugnai, i gagliardetti con il Pegaso della Regione.
 
 
 
DALLA REGIONE

PROMOZIONE TURISTICA DI REGIONE E COMUNI



“Toscana. Ovunque Bella" è il nome del progetto che la Regione Toscana sta avviando  per promuovere il territorio e le sue bellezze, coinvolgendo in modo attivo i Comuni e Anci Toscana. Il progetto esprime la volontà di promuovere al meglio ogni territorio della Toscana, anche quelli meno conosciuti o meno visitati, valorizzandoli come altrettante destinazioni turistiche. Per questo, partirà la fase operativa di una campagna che ogni giorno dell'anno vedrà protagonista un comune toscano. ( leggi qui )
 
INDUSTRIA 4.0

La Giunta toscana ha approvato gli indirizzi regionali per il progetto Industria 4.0 (qui il testo). Di cosa si tratta? Si tratta del processo di politica industriale che dovrebbe consentire il passaggio ad una economia digitale e recuperare il deficit di competitività del nostro sistema produttivo rispetto ai paesi concorrenti. In sintesi, esso persegue l’obiettivo dell’introduzione e dell’utilizzazione nei processi industriali di alcune tecnologie, sia per incrementare la produttività, sia per promuovere nuovi modelli di business.
 
MANUTENZIONE DEI CORSI D’ACQUA


Inizierà a maggio la manutenzione di tutti i corsi d'acqua più importanti della  Toscana. Un’attività che  precede nei tempi il programma di pulizia dei fossi e degli argini che sarà eseguito dai Consorzi di bonifica nella stagione estiva. Gli interventi sui corsi d'acqua principali sono elencati nelle convenzioni firmate tra i sei Consorzi di bonifica e la Regione, convenzioni che stabiliscono anche i tempi e i costi delle operazioni che saranno eseguite in modo uniforme e contemporaneo su tutta la regione. La spesa per i Consorzi ammonterà a 5 milioni e 850mila euro di cui 3 milioni e 100mila per il primo lotto.  ( leggi qui )
 
4 MILIONI PER L’AGRICOLTURA MONTANA 

Quattro milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione Toscana come "indennità compensativa delle  zone montane". Un aiuto importante, finalizzato a sostenere l'attività agricola in aree particolarmente difficili, dove il presidio dell'uomo è fondamentale per garantire la conservazione del territorio e prevenire il dissesto idrogeologico. Grazie a questa misura è possibile  accedere a un premio massimo di 150 euro per ciascun ettaro coltivato che in "area montana" (leggi il testo del provvedimento).
Le domande di aiuto devono essere presentate sul sistema informatico di Artea, nell'ambito della  Dichiarazione Unica Aziendale (Dua), entro il 16 maggio 2016. 
 
400 MILA EURO PER RIQUALIFICARE L’AREA INDUSTRIALE DI SANSEPOLCRO

E’ stato approvato dalla giunta regionale il testo dell'accordo di programma per la riqualificazione dell'Area Industriale Alto Tevere nella Frazione di Santa Fiora. Il provvedimento, attua il protocollo d'intesa sottoscritto tra Regione e Comune di Sansepolcro E prevede la realizzazione di una serie di interventi, aree attrezzate, nuove pavimentazioni stradali, reti antincendio, marciapiedi, sistemazione del verde, illuminazione pubblica e la realizzazione di una pista ciclabile a margine della carreggiata, per i quali la Regione mette a disposizione 400 mila euro. 
 
SANITA’, STABILIZZATI  I PRECARI

Con delibera 300 dell’11 aprile la Giunta regionale, in attuazione della legge di riforma del sistema sanitario toscano approvata nel dicembre 2015, ha emanato gli indirizzi per la stabilizzazione del personale precario (qui il testo della delibera e gli allegati) . Gli enti del sistema sanitario potranno pertanto bandire, entro il 31 dicembre 2018, i concorsi per la stabilizzazione del personale.
 
SICUREZZA, ARRIVA IL COMITATO SCIENTIFICO

Via libera dalla Giunta regionale (DGRT 300 dell’11 aprile 2016) alla costituzione del Comitato scientifico sulla sicurezza. Si tratta di un organo consultivo per l’elaborazione e l’attuazione delle politiche per la sicurezza dei cittadini e per la diffusione della cultura della legalità. Il comitato sarà presieduto dall’Assessore Bugli, e sarà composto da un massimo di sei membri. I componenti del comitato non percepiranno alcuna indennità o gettone di presenza.
 
INTEGRAZIONE NELLE SCUOLE PARITARIE

La Giunta Regionale, proseguendo la collaborazione con la Fism, ha approvato una delibera che destina 150.000 euro all’integrazione dei bambini stranieri con disabilità, nelle scuole paritarie. ( leggi qui )
 
SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE


Approvati dalla Giunta regionale i contenuti di un avviso pubblico che sarà emanato a breve e che mette a disposizione 3 milioni di euro per il finanziamento di progetti presentati da pubbliche amministrazioni o da aggregazioni fra le stesse e soggetti privati finalizzati a favorire l'occupabilità di soggetti svantaggiati e contrastare la disoccupazione di lunga durata attraverso l'attuazione di iniziative di impiego temporaneo e straordinario in lavori di pubblica utilità.  I lavoratori interessati sono disoccupati o inoccupati iscritti al Centro per l’Impiego, residenti o domiciliati in Toscana, che abbiano esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali o ne siano sprovvisti e siano sprovvisti di trattamento pensionistico. Due e tipologie progettuali interessate. La prima riguardano le aree di crisi definite nella Delibera di Giunta n. 199/2015 (i comuni interessati dal polo siderurgico di Piombino, Livorno e comuni limitrofi, tutta la provincia di Massa-Carrara). La seconda riguarda invece tutti gli altri territori della Toscana in cui si sono verificate, a decorrere dal 1 gennaio 2008, procedure di licenziamento collettivo o cessazioni di attività che abbiano coinvolto almeno 50 lavoratori di una stessa impresa. Qui le risorse saranno di 500mila euro. La Regione erogherà 6.500 euro a lavoratore impiegato.
 
 RIPARTITE LE RISORSE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

Con delibera n.342 del 18 aprile  la Giunta regionale ha approvato le linee  di indirizzo per l’erogazione dei contributi per l’assistenza alle persone non autosufficienti affette da gravissime disabilità e ha ripartito le relative risorse fra le zone-distretto e le società della salute della Toscana. Si tratta di una delibera rivolta appunto all’assistenza alle disabilità gravissime, cioè a quei soggetti, come definiti dal Consiglio Sanitario regionale nel novembre 2014,”privati della attività motoria in maniera irreversibile, bisognosi di assistenza vigile da parte di terza persona per garantirne la sopravvivenza….  in condizione di dipendenza vitale che necessitano di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore”
Le risorse ripartite, pari complessivamente a euro 9.887.037,82 (per la provincia di Arezzo: 333mila euro per il Casentino, 90mila circa per la Val Tiberina, 156mila per la Valdichiana Aretina, 382mila per la zona aretina, quasi 269mila per il Valdarno), sono finalizzate ad assicurare risposte - eque e omogenee sul territorio regionale -  al bisogno di assistenza presso il domicilio degli assistiti tramite l’erogazione di contributi. L’accesso ai contributi sarà consentito ai soggetti con soglia ISEE non superiore ai 60mila euro.
Gli indirizzi approvati (qui, insieme al testo della delibera)  indicano, in via sperimentale (con validità fino al 31 dicembre 2017) i criteri generali che dovranno costituire riferimento, a livello territoriale aziendale, per l’individuazione e la valutazione delle situazioni cliniche e dei bisogni assistenziali che esprimono la condizione di disabilità gravissima, nonché i soggetti destinatari degli interventi e le modalità di erogazione degli stessi, in coerenza con la programmazione nazionale e regionale.
Al  31 dicembre 2016 sarà infine svolto un monitoraggio sulla attuazione della delibera, al fine di affrontare eventuali criticità emergenti e verificare l’utilizzo delle risorse assegnate.
 
 
DALLA GIUNTA RISORSE PER L’ASSISTENZA AI MALATI DI SLA

3.789.000 euro a favore dell’assistenza domiciliare dei malati di SLA della Toscana. La cifra è stata attribuita dalla Giunta regionale lo scorso 18 aprile, ed è destinata a sostenere la presa in carico da parte del sistema sociosanitario di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica con l’obiettivo di evitare il ricovero in strutture residenziali ed il mantenimento nell’ambiente domestico e familiare. Le risorse sono parte del fondo per la non autosufficienza attribuito alla Regione per il 2016 dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, e saranno divise fra le tre aziende sanitarie: 1,4 milioni alla zona Toscana Nord ovest, 1,5 milioni alla Toscana Centro, 861mila euro alla Toscana Sud Est.
Per il sostegno ai malati di SLA la Regione Toscana già dal 2009 ha promosso l’attivazione di azioni sperimentali, e nel 2011 approvò un programma attuativo degli interventi di assistenza domiciliare.
Complessivamente la Toscana sulle non autosufficienze si è vista riconoscere dal Ministero uno stanziamento di oltre 27,6 milioni, con il vincolo del 40% (circa 11 milioni) da destinare alle disabilità gravissime.
Nella stessa seduta di giunta altri 300mila euro , poi, sono dedicati all’erogazione, da parte del servizio sanitario regionale, di ausili per la facilitazione della comunicazione ai toscani affetti da gravissime patologie che impediscono l’uso della parola e dei movimenti. Si tratta principalmente di puntatori oculari, o tecnologie “eye tracking”,essenziali per la comunicazione dei malati di SLA in stato particolarmente avanzato. Un intervento che la Regione sostiene dal 2008, attraverso  il coinvolgimento dei laboratori ausili delle aziende sanitarie, che hanno maturato competente specifiche nel settore degli Ausili elettronici ed informativi per la comunicazione. Le risorse saranno così ripartite fra le tre aziende: 102mila euro all’azienda Toscana Nord Ovest, 131mila circa per la Toscana Centro, 67mila euro per la Toscana Sud est.
 
 

DAL TERRITORIO
AREZZO CAPITALE DELLA CHIRURGIA ROBOTICA

Giovedì 14 ho portato il saluto del Consiglio regionale al convegno Robotic care. Oltre 600 operatori del settore hanno partecipato a questo importante congresso multidisciplinare sulla chirurgia robotica, il primo del suo genere in Italia, che si è svolto all’ospedale di San Donato. Roboti-cARe è stata l’occasione per fare il punto su tutte le più avanzate tecnologie, dagli strumenti a fibre ottiche ai chip video, in grado di rendere oggi gli interventi sempre più precisi, riducendo al minimo il rischio di complicazioni per i pazienti. Oggi siamo agli albori, con la robotica stiamo assistendo ad una rivoluzione che cambierà sempre di più le modalità di condurre gli interventi."

 
COMUNE CASTIGLION FIBOCCHI/CAPOLONA SI VOTA 8 e 9 MAGGIO

La sera del 15 di aprile sono stata nella sala del consiglio del comune di  Castiglion Fibocchi per parlare del voto sul referendum consultivo per la relativa fusione con il Comune di Capolona fissato per i giorni 8 e 9 maggio. Nell’occasione ho ribadito le politiche della Regione Toscana e del PD , tese a favorire le fusioni, che come ho già espresso, sono un ‘opportunità non solo in termini economici, ma anche nei livelli di governo superiori. E’ noto infatti che le politiche pubbliche e quelle industriali si realizzano sempre più per ambiti omogenei di area vasta:dalla sanità ai trasporti pubblici, dalle politiche educative alla formazione (maggiori approfondimenti www.luciaderobertis.it).
 
COLORIAMO IL FUTURO

Sabato 16 sono stata alla Casa Diritta di Via Garibaldi di Arezzo per “ Coloriamo il futuro” una giornata informativa sul tema dei maltrattamenti nelle strutture  quali gli asili nido, le scuole, le RSA, i Centri diurni, le Case di cura, le Comunità alloggio e quant'altro, voluta ed  organizzata dalla Coop. Progetto 5 in collaborazione con il Comune di Arezzo e con la FISM. Il tema dei maltrattamenti è molto delicato e sta diventando una questione davvero molto seria che va affrontata, con la ragionevolezza di proposte che abbiano dietro la conoscenza del fenomeno, delle dinamiche e delle normative: L'Associazione, dall'inizio dell'anno ha ricevuto una media di 60 segnalazioni mensili : di cui il 50% delle segnalazioni pervenute è di fatto una richiesta di informazioni, circa il 30% sono relative a fatti da approfondire, il 20% sono segnalazioni di fatti gravi che vengono immediatamente prese in carica dai legali e a cui viene dato seguito
 
“BICI GRILL” SINONIMO DI COESIONE TRA SOCIALE E TURISMO

Giovedì 21 sono stata. a Frassineto nel Comune di Monte San Savino, all’inaugurazione del primo “ Bici Grill” della Toscana. Il taglio del nastro è stato affidato al Vice ministro ai trasporti Riccardo Nencini. La struttura consentirà il ristoro dei ciclisti che percorrono il sentiero della Bonifica della Valdichiana ed anche dei turisti e degli amanti delle passeggiate. Un altro elemento di grande interesse per questo nuovo punto di accoglienza, deriva dal fatto che la gestione della cucina, che porrà particolare attenzione ai sapori del territorio, è a cura di “Lavorativa_mente”, una cooperativa sociale di tipo B in cui lavorano 7 ragazzi provenienti da strutture per disabili. Un bel connubio tra sociale, ambiente e turismo che spero abbia il meritato successo!
 
GIORNATA NAZIONALE DELLA SALUTE DELLE DONNE

Nel pomeriggio di venerdì 22 aprile in occasione della giornata nazionale della salute delle donne, ho partecipato all’incontro sulla gravidanza consapevole organizzato all’auditorium Pieraccini dell’Ospedale San Donato. Mi preme mettere in risalto che anche in questo caso il nostro ospedale è un’eccellenza a livello nazionale avendo ottenuto tre bollini rosa e una menzione speciale per l’attenzione e la qualità dei servizi dedicati al genere femminile. Un autentico motivo di orgoglio per la nostra sanità, sancito con l’apposizione di una targa  (qui maggiori informazioni sugli ospedali italiani amici delle donne)
 

Nel mio sito                                       www.luciaderobertis.it
Copyright © 2016 Lucia De Robertis, All rights reserved.


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