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Newsletter di Lucia De Robertis
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Care amiche e cari amici,
in questo ultimo mese sono successe molte cose nella politica italiana.
il Partito Democratico ha avviato il percorso congressuale per la scelta del segretario nazionale. Un percorso che, dopo la fase riservata agli iscritti, chiamerà alle urne delle primarie aperte (il 30 aprile)  tutti coloro che si riconoscono nel progetto politico Dem. Tre candidati, ciascuno portatore di un proprio disegno politico, ma dentro la cornice dei valori e del progetto originario di un soggetto politico che vuole essere riformista, europeista, capace di ridisegnare l’identità di una sinistra del terzo millennio. Un progetto rifiutato, aprioristicamente, da chi ha scelto di costruire una nuova proposta a sinistra del Partito Democratico. Complice, certamente, anche la presenza di un sistema elettorale proporzionale, dove ad oggi si aprono significativi spazi di rappresentanza anche per forze con modesto consenso elettorale.
L’uscita dal PD di D’Alema, Bersani, Speranza prima del congresso chiude una stagione di equivoci. E pone, sinceramente, lo dico senza alcuna polemica, una luce nuova sulle scelte fatte da quella componente sul referendum costituzionale e su altre grandi, importanti scelte assunte dal PD e attuate dal Governo Renzi.
Finalmente, dunque, si è fatta chiarezza.
A dispetto di quel che è stato sostenuto, soprattutto in quella parte ora impegnata nella costruzione di un altro percorso, il congresso sarà un confronto vero. Fra persone e proposte diverse. Un confronto sui contenuti di un progetto politico. Con buona pace si chi parlava di una ‘gazebata’!
Il PD di Renzi sarà diverso dal PD di Orlando. E il PD di Emiliano non assomiglierà a nessuno degli altri due. Ma sarà sempre un PD coerente con la sua storia, fedele alla sua vocazione maggioritaria intesa come volontà di rappresentare il più ampio consenso popolare attraverso un progetto di reale riformismo per il Paese.
Io scelgo Matteo Renzi (questo fine settimana sono stata al Lingotto di Torino, dove davvero ho percepito le sensazioni e l' entusiasmo di un nuovo inizio). Per riportare il PD ad essere il motore propulsore di quella modernizzazione del Paese che è l’unico strumento in nostro possesso per riprendere la crescita economica, ridurre le diseguaglianze, accrescere le opportunità, tutelare meglio i più deboli. E stare in Europa da protagonisti.
Il congresso, proprio perché confronto e scelta di una progetto politico, è una necessità anche per meglio sostenere l’azione del governo. Dove l’onere dell’indirizzo strategico non può che essere a carico del Partito Democratico, stante la dimensione del consenso che rappresenta.
È una grande occasione per il Partito Democratico, quella di questa assise: offrire al Paese un confronto vero su idee e progetti, su un’idea dell’Italia che vogliamo. Un confronto fra persone, non fra ‘blog’.

Da questo grande momento di democrazia partecipativa si è tirato fuori, all’ultimo momento, anche Enrico Rossi. Una scelta, la sua, di cui francamente fatico ancora a comprendere le ragioni. Perché quel che erano le basi ideali della sua corsa  – ridisegnare a sinistra il PD per ridisegnarne a sinistra le politiche di governo – ora, inevitabilmente, diventano patrimonio di altri.
La sua scelta avrà dei riflessi sul governo della Regione? Il PD, ed il suo candidato Presidente, ricevendo la fiducia dei toscani hanno con loro sottoscritto un contratto: realizzare il programma elettorale. 
Rispettare questo patto, realizzare il programma del PD, è la cifra inderogabile di un comportamento limpido e corretto verso la Toscana e i suoi cittadini.
Venire meno a questo impegno è un torto che i toscani non si meriterebbero.


IL 16 MARZO LA PRESENTAZIONE DELLA MOZIONE RENZI AD AREZZO

Giovedì 16 marzo, alle 21, alla Casa delle Culture di Arezzo, con Andrea MANCIULLI e Marco DONATI presenteremo la mozione congressuale di Matteo Renzi.
Il primo passo di un percorso che anche nella nostra provincia vogliamo partecipato e ricco di confronto.




LA TOSCANA DEI CAMMINI

Il 3 e 4 marzo si è svolta, a San Miniato, una due giorni dedicata alla Via Francigena e ai Cammini della Toscana.
Un'iniziativa di  Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Comune di San Miniato, con la collaborazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Consiglio Europeo e dell'Associazione Europea delle Vie Francigene, per fare il punto sul lavoro realizzato per la promozione della Francigena e di altri cammini (cammini di Francesco, vie Romee, via dei cavalleggeri) quali nuove destinazioni per un turismo sostenibile che vuol scoprire una Toscana diversa, fuori dai circuiti tradizionali.
Come referente per il Consiglio regionale del progetto dei cammini di Francesco ho avuto l’occasione di illustrare la proposta di legge regionale che ho depositato il 2 marzo, dal titolo “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini regionali”. Un'iniziativa finalizzata a costruire una rete di cammini regionali, per far scoprire la Toscana rurale dei borghi e dei sentieri. La proposta detta le modalità per la promozione, da parte dei comuni, anche in collaborazione con associazioni senza scopo di lucro, per il riconoscimento da parte della Regione di itinerari locali, percorribili in sicurezza a piedi, in bici, a cavallo, che si ricollegano a fatti storici o a tradizioni documentate. Quando riconosciuti, a seguito di una valutazione tecnica di un'apposita commissione regionale, tali cammini verranno inseriti in una sezione speciale della RET, la rete escursionistica regionale, per incentivare la promozione di ulteriori cammini. La proposta prevede anche la possibilità di recuperare, con procedure semplificate, manufatti  come case rurali o annessi agricoli localizzati lungo gli itinerari, da destinare all'ospitalità e al ristoro degli utenti. La proposta assegna poi a Toscana Promozione Turismo, lo strumento della Regione per la promozione turistica, il compito di proporre al turismo nazionale e internazionale questi itinerari, pensati per arricchire la Toscana di una nuova offerta turistica sostenibile, all’insegna dei ritmi lenti, del godimento dei paesaggi e della natura, di un incontro meditato con la storia e la cultura dei nostri territori. Itinerari con un approccio "slow". La proposta nasce anche con l’intento di rappresentare un ulteriore sostegno ai Cammini di Francesco (il cui progetto sta andando avanti molto bene, grazie anche all’attivo impegno dell’Associazione aretina i Cammini di Francesco), potendosi infatti applicare anche ad essi le previste agevolazioni per il recupero edilizio dei manufatti dislocati lungo il percorso (per il testo della proposta di legge vedi il box NEL MIO SITO).
 
DAL CONSIGLIO

La Regione dice grazie ai Vigili del Fuoco della Toscana ...             

Il Consiglio regionale ha voluto dare un riconoscimento ai Vigili del Fuoco per il loro intenso impegno a fianco delle popolazioni colpite dal terremoto di Amatrice, per la professionalità dimostrata da tutti ed in particolare dal nucleo USAR (Urban Search And Rescue) specializzato in disastri, per la delicata operazione di recupero dei superstiti travolti dalla slavina dell’hotel di Rigopiano. Dal 24 agosto 2016 i Vigili del Fuoco della Toscana, hanno assicurato sui luoghi delle emergenze una presenza media di 64 unità a settimana, con picchi fino a 110 unità nei giorni più difficili. Nella cerimonia di conferimento ho avuto l’onore e l’emozione di consegnare il Pegaso d’argento al responsabile di questo gruppo altamente specializzato. A ciascuno dei 60 vigili presenti sono state consegnate delle pergamene con il Pegaso a ricordo di questa iniziativa. Un grazie da parte di tutta la Regione per "l'ordinarietà fatta servizio, la dedizione e lo spirito di sacrificio” dimostrato dal Corpo dei Vigili del Fuoco.
 
... e li sostiene

Sempre a proposito di Vigili del Fuoco, è stata approvata con voto unanime da parte del Consiglio regionale, una mozione in merito alla situazione del Corpo. La mozione impegna il Presidente della Giunta regionale ad attivarsi presso il governo e il Parlamento affinché le prossime manovre e leggi di bilancio tengano nella dovuta considerazione le istanze relative alla dotazione strumentale, all'adeguamento dei contratti e affrontino il tema dello status giuridico del Corpo dei Vigili del Fuoco, valutando l'ipotesi della sua equiparazione alle altre forze dell'ordine. Inoltre si chiede l'impegno a rafforzare il finanziamento della formazione continua dei volontari (qui il testo della  mozione).
 
SOS Antico Molino di Pagliericcio

Il sostegno concreto alle attività rurali a rischio di chiusura ed estinzione, come l'Antico Molino di Pagliericcio nel Comune di Castel San Niccolò è stato votato all'unanimità dal Consiglio Regionale, grazie ad una mozione che ho firmato e integrato con un mio emendamento. Nell'atto si chiede alla Regione un impegno per impedire che queste realtà muoiano. Credo che come amministratori, abbiamo il dovere di tutelare, valorizzare e proteggere tutte le vecchie attività che stanno scomparendo dai nostri territori. Dobbiamo supportare chi ha creduto nel suo lavoro e che scegliendo di mantenere viva una tradizione è diventato testimone di una cultura che ruota intorno agli antichi mestieri (qui il testo della mozione).
 
Favorire l’accesso al credito

Unanimità in aula per la mozione sulle politiche per l'accesso al credito a favore del sistema produttivo toscano. L'atto impegna la Giunta ad attivare interventi a favore delle Pmi; sostenere la realizzazione di investimenti nell’innovazione tecnologica; modulare le risorse destinate ai finanziamenti agevolati; sottoscrivere un accordo con i principali istituti di credito e le associazioni di categoria toscane; definire le linee necessarie per utilizzare le risorse aggiuntive provenienti dal Piano Junker e dalla Banca europea per gli investimenti, finalizzati al loro rilancio nella nostra regione. Una mozione che sta già dando i suoi frutti: la Giunta regionale ha infatti  approvato di recente uno specifico protocollo di intesa con il  sistema delle rappresentanze di impresa finalizzato alla revisione degli strumenti di sostegno alle attività produttive, protocollo che prevede un rifinanziamento dei fondi rotativi e l’impegno a misure specifiche per favorire l’accesso delle imprese al credito (qui la delibera di Giunta con il testo del protocollo).
 
DALLA REGIONE
 
Salute nei luoghi di lavoro

Le aziende, possono contribuire al miglioramento della salute e del benessere dei lavoratori. E’ a loro che è rivolto il programma dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHP) per la promozione della salute attraverso corretti stili di vita sul luogo di lavoro, che la Regione Toscana ha recepito a fine 2016. Da parte dell'impresa che aderisce al WHP sono previsti interventi e buone pratiche relativamente alla promozione di una corretta alimentazione; il contrasto al fumo; la promozione dell'attività fisica; la promozione della sicurezza stradale e di una mobilità sostenibile; il contrasto al consumo di alcol e ad altre dipendenze; la promozione del benessere lavorativo e della conciliazione vita-lavoro. La realizzazione di queste buone pratiche offrirà alle aziende che aderiscono l'ottenimento di alcuni benefici fiscali su Ires, Irap e Inail e il riconoscimento di "luogo di lavoro che promuove salute" (leggi qui).
 
Le malattie rare della Toscana 

La Toscana è la regione italiana con il maggior numero di ospedali e di centri specializzati coinvolti nelle reti europee di riferimento per le malattie rare. Sono oltre 42.000 i malati registrati con 512 malattie diverse, seguiti da 210 professionisti. La Giunta ha approvato una delibera che definisce nuove modalità di aggiornamento della rete e della modulistica dedicata alla certificazione diagnostica e al piano terapeutico specifico. La delibera garantisce inoltre il continuo aggiornamento delle reti dei presidi ospedalieri e dei loro ruoli nei percorsi assistenziali per queste malattie rare. Un fenomeno in espansione come attesta l'attività del Centro di Ascolto Malattie Rare della Regione Toscana (Numero verde 800880101, lun-ven dalle 9 alle 18 ) che solo nell'ultimo anno ha seguito circa 1.000 pratiche, con oltre 2.500 contatti di utenti di cui il 20 per cento da fuori regione (leggi qui).
 
Vigneti: i nuovi impianti

C'è tempo fino al 31 marzo 2017 per presentare la domanda di autorizzazione per nuovi impianti viticoli, così come previsto dalle normative nazionali. Il 50% delle autorizzazioni saranno riservate alle aziende viticole piccole e medie, con una superficie complessiva compresa tra 0,5 e 30 ettari, e ad aziende che, negli ultimi 5 anni, hanno applicato le norme relative alla produzione biologica all'intera superficie vitata aziendale. Le domande di autorizzazione per nuovi impianti di vigneti possono essere presentate al Ministero delle politiche agricole fino al 31 marzo 2017, in modalità telematica, nell'ambito del SIAN (leggi qui).
 
Agroalimentare: arriva il Contratto di distretto

Via libera dalla Giunta regionale alla pubblicazione dell’avviso rivolto alle imprese dell’agroalimentare del sud della Toscana per la manifestazione di interesse alla partecipazione ad un “Contratto di distretto per il sistema produttivo della Toscana del sud”. L’obiettivo è quello di rafforzare il marchio toscano dell’agroalimentare attraverso la valorizzazione delle eccellenze che, si trovano nella parte meridionale della Toscana a cui la regione ha riconosciuto un ruolo strategico con l’impegno di destinare risorse del PRS allo sviluppo della filiera. La manifestazione di interesse a cui dovranno partecipare anche le imprese del territorio aretino, rappresenta un passaggio intermedio al quale seguirà il “Contratto di distretto” da presentare ai Ministeri delle Politiche agricole, dello Sviluppo economico e all’Istituto di Servizi per il Mercato agricolo e Alimentare (ISMEA).
 
DAL TERRITORIO
 
Cortona Città a misura dei diritti dei bambini

Il 16 febbraio ho partecipato a Cortona al convegno: "Le città abitate dai diritti: percorsi di ascolto e partecipazione con bambini e adolescenti nello spazio pubblico". Nell’occasione il direttore nazionale di Unicef, ha consegnato al Sindaco Basanieri il Certificato d’impegno Unicef per i progetti verso i più piccoli. Il Comune di Cortona ha avviato questo percorso da oltre venti anni, attraverso una serie di progetti e attività in collaborazione con molti attori del territorio istituzioni scolastiche e ASL, associazioni di volontariato, cooperative, sportive, culturali e Unicef. Un'occasione per riflettere sui risultati raggiunti, programmare il futuro per mantenere i livelli raggiunti da questa città esempio a livello nazionale anche per le politiche dei bambini e degli adolescenti.
 
La Sicurezza delle cure

Il 25 febbraio all’Ospedale San Donato di Arezzo si è svolto il convegno nazionale su Integrazione e continuità assistenziale alla luce della nuova legge sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale. Sono stati affrontati temi importanti come il rapporto medico paziente, l’alleanza terapeutica, la medicina difensiva, i risarcimenti del danno, la formazione del personale sanitario, i team multidisciplinari di presa in carico, la centralità del punto di vista del cittadino e della persona nel percorso di cura. La vera priorità rimane quella di saper prevenire e gestire il rischio clinico e creare tutti i presupposti per garantire la sicurezza dei pazienti.
 
Inaugurato l’Anno Accademico con uno sguardo alla Cina

Il 3 marzo nell’Aula magna del campus del Pionta ho partecipato alla giornata inaugurale dell’anno accademico dell'università di Arezzo. Oltre all’intervento del rettore dell’Ateneo Francesco Frati, si sono succeduti i contributi della direttrice del Dipartimento di Scienze della formazione scienze umane e della comunicazione interculturale Loretta Fabbri, della rappresentante degli studenti Giulia Mancini e la prolusione della professoressa Anderson su l’Inghilterra in Europa dopo la Brexit. Ospiti della cerimonia sono stati il rettore dell’Università dello Zhejiang e il presidente dell’associazione di interscambio Italia-Cina, a testimonianza degli importanti accordi internazionali sviluppati tra le due realtà e delle conseguenti prospettive di rapporti tra le università e i loro studenti.
 
A Foiano una festa di colori

E’ sempre bello partecipare al Carnevale di Foiano, a questa Festa che si ripete da 477 anni e che tutte le volte riesce a coinvolgere e stupire gente di tutte le età. Quattro i carri allegorici in gara, tutti di grande impatto, realizzati dai cantieri degli Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici. L’edizione di quest’anno è stata vinta dai Nottambuli con il carro dal titolo “E carnevale sia“, che rappresentava un grande folletto e vari mostriciattoli con lo sguardo appiccicato al display degli smartphone, ironizzando sulla dipendenza dai social network.
 
Un Progetto di sviluppo per la Valdichiana

Il 7 marzo è stato presentato presso la Tenuta Santa Caterina di Cortona, sede di Bonifiche Ferraresi in Val di Chiana, il "Progetto Toscana" che prevede il potenziamento di tutte le filiere esistenti quali olio, mais e ortaggi, finalizzato a creare il “distretto orticolo-ortofrutticolo della Valdichiana”, l’incremento della razza chianina, il laboratorio di ricerca e lavorazione di erbe officinali, azioni che saranno svolte in stretta collaborazione con l’Istituto agrario “Vegni”e l’Università di Firenze. Oltre a questo, il Progetto prevede come sancito in un Protocollo del luglio scorso tra Bonifiche Ferraresi, Regione Toscana e 10 Comuni della zona, il recupero e la valorizzazione delle fattorie e delle case coloniche leopoldine che sono elementi architettonici caratteristici della Val di Chiana. Un grande investimento che avrà positive ripercussioni sull’occupazione e sull’economia locale.
 
Cammini di Francesco: 300 chilometri di opportunità

L’8 marzo nel Palazzo della Curia vescovile di Arezzo, come referente regionale per i Cammini di Francesco, insieme all’Arcivescovo Riccardo Fontana e al Presidente dell’Associazione dei Cammini Giovanni Tricca, abbiamo presentato alla stampa il percorso dei Cammini di Francesco e relazionato sullo stato di avanzamento di questa innovativa realtà. In tutto sono 300 chilometri di percorso, che vanno da Chiusi della Verna a Sansepolcro, da Castiglion Fiorentino a Cortona, senza trascurare Arezzo e gli altri comuni della Valtiberina . Gli itinerari dei Cammini di Francesco sono contraddistinti dalla spiritualità da un nuovo modello di fruizione del territorio, dove oltre alle bellezze della natura e dell’architettura si contempla la pace e la fratellanza proprio sull’esempio di San Francesco.

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Lucia De Robertis · Via Cavour 2/4 · Consiglio Regionale della Toscana · Firenze, IA 50122 · Italy

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